In questa sezione potrete tenervi aggiornati sulle condizioni dei nostri mici che lottano ogni giorno per la vita.
| |
|
1 di 12 |
|
|
|
Aggiornamento del: 08/02/2012
|
FREDDO E MALTEMPO: E’ EMERGENZA PER AIRONI, RAPACI E PICCOLI UCCELLI.
NUOVO APPELLO LIPU: “RACCOGLIERE ANIMALI IN DIFFICOLTA’
ED ESPORRE ACQUA, BRICIOLE DOLCI E FRUTTA SECCA”
Aironi e rapaci, ma anche tanti passeriformi come pettirossi, merli, fringuelli. Gli uccelli selvatici sono duramente colpiti da questa fase prolungata di gelo e maltempo: volontari e staff della LIPU stanno raccogliendo e ricoverando nei centri recupero o nelle oasi dell’Associazione molti esemplari debilitati, in ipotermia, o già deceduti a causa del ghiaccio e della neve che ricopre abbondante vasti territori del Paese, da Nord a Sud.
Resi incapaci a muoversi a causa del freddo intenso, molti uccelli finiscono travolti dalle auto, altri non trovano cibo per sopravvivere o rischiano l’assideramento. Si va dagli aironi cenerini ricoverati nei centri recupero LIPU di Milano e Reggio Emilia a rapaci come civette (11 a Padova, ma anche 3 esemplari a Ferrara e due a Pordenone), 4 aironi guardabuoi del Cruma LIPU a Livorno, e poi poiane, civette, gufi ma anche molti passeriformi che cercano rifugio nei centri urbani come pettirossi, fringuelli, merli, cince, cui si aggiungono altre specie come colombi e tortore. A Bologna i volontari LIPU del centro recupero hanno soccorso in centro città beccacce e quaglie in difficoltà, e ricevute richieste di soccorso per allocchi e gufi che rischiavano di congelare.
Si tratta purtroppo solo della “punta di un iceberg” - sottolinea la LIPU - perché il freddo si sente ovunque, in pianura come in montagna, e si teme che un numero considerevole di uccelli non resistano a lungo al gelo.
Anche in alcuni centri recupero fauna selvatica della LIPU, come a Campobasso, in Molise, l’abbondante neve caduta rischia di far crollare le voliere di riabilitazione degli animali, mentre al centro recupero di Pontevecchio di Magenta (MI) il freddo rende le voliere invivibili, perché cibo e acqua congelano rapidamente.
La LIPU rinnova l’appello ad aiutare animali in difficoltà e a esporre su balconi e davanzali (o in mangiatoie nei giardini ad almeno 1,5 metri di altezza da terra) pezzetti di grasso e carne, croste di formaggio, frutta fresca e secca, briciole dolci, miscele di semi. Aggiungendo anche acqua (quella disponibile è spesso ghiacciata) ed evitando il pane, che sazia gli uccelli ma non li nutre.
“L’emergenza durerà ancora – sottolinea il presidente LIPU Fulvio Mamone Capria – Con un semplice gesto, come mettere briciole e pezzetti di grasso sul balcone, possiamo aiutare tante specie di uccelli che rischiano di non sopravvivere a questo freddo eccezionale. La mobilitazione dei nostri volontari per salvare più esemplari sta crescendo in queste ore, e stiamo seguendo continuamente la situazione”.
Parma, 8 febbraio 2012
|
Aggiornamento del: 07/02/2012
|
AVVISO IMPORTANTE!!!
IN INVERNO NON DATE PANE E BRICIOLE DA MANGIARE AGLI UCCELLINI!!!
Il pane e gli altri prodotti da forno una volta nel gozzo dell'uccellino richiamano acqua per essere inumiditi e digeriti. Si forma così un blocco di "pane bagnato" che a sua volta richiama calore per raggiungere la temperatura corporea, e con questo freddo l'uccellino finisce per morire di freddo perchè non riesce a scaldare il corpo e il pane freddo e umido.
Se volete aiutarli fornitegli semi interi che non richiamano acqua nel gozzo! I semi li vendono nei negozi di mangimi e anche alla Coop. Naturalmente se c'è la neve mettete i semi in un piattino e non alla portata di gatti!
GRAZIE! |
Aggiornamento del: 03/02/2012
|
Oggi è stata,adottata Mizzy,ricordo ancora quando ormai parecchie settimane fa,anzi mesi ormai ( fine 2011 ) Rosy mi ha chiamato dicendomi che avevamo un emergenza.Due ragazzi,avevano trovato un gatto,stava malissimo urgevano cure veterinarie.Vado al gattile,c era Mariangela,è lei che ha accolto quel mucchiettino di ossa,coperto di pelliccia.Lo prendo al volo e vado dalla veterinaria.La (nel frattempo abbiamo scoperto essere una lei),togliamo dal trasportino e si inizia la visita.Tralascio i particolari,ma vi dico solo che quando ho fatto notare alla veterinaria che sembrava essere parecchio disidratata.mi ha risposto:"di più,è una morta che cammina.Sicuramente abbandonata perchè malata,deve aver vagato per giorni prima che qualcuno la vedesse,o per lo meno che qualcuno si decidesse ed aiutarla,Poche speranze,ma tanta voglia di aiutala.Ne è passato di tempo,e la gatta che è stata chiamata Mizzy,ha iniziato la sua rinascita.Oggi è stata finalmente adottata.Buona vita,piccolina|
Piccola postilla:
Oggi è il mio compleanno,qualcuno ( tanto per non fare nomi e cognomi Valentina Oldani )lo ha divulgato postandolo sulla pagina fb dell associazione, facendomi gli auguri,con mio grande stupore ai suoi auguri,si sono aggiunti anche via sms gli auguri di chi ha adottato da noi un gatto,di chi ci ha chiesto aiuto,da chi ci segue e ci sostiene,e anche di chi giorno dopo giorno gioisce,soffre,spera e lotta,con me,e cioè le altre volontarie dell associazione.Grazie!
|
Aggiornamento del: 02/02/2012
|
Oggi ho notato gran fermento intorno a me.e quandoc'è tutto questo movimento è giorno di visita!Mi do una leccatina alpelo e mi metto nella posa migliore, che emozione!La gatta biancapuntellata di nero Tamara, ormai non ci crede più in un’adozione allasua età... La povera Tamara è arrivata prima di me…I primi tempi mihanno raccontato che non si rassegnava, voleva una famiglia, miagolavae inseguiva tutte le persone che venivano a trovarci nella speranza dicatturare l’attenzione di qualcuno ed essere adottata, ma ciò non èancora avvenuto, dicono per l’età..... Tamara non ci crede più, ormainon fa più nulla per farsi notare...Io ho solo 8 mesi, ci spero ancorae sono qui nella mia gabbietta, emozionato e ansioso: oggi potreitrovare una famiglia tutta per me.Arrivano 4 persone,una bellafamiglia, che bello, dei bambini con cui giocare!Guardano verso di me,mi spalmo sulla gabbia in cerca di coccole. La bimba mi guarda esorride, il mio cuore si ferma… forse mi sceglieranno…Invece lasignora non mi degna di uno sguardo e chiede:"Non avete gatti piùpiccoli?"Ma come più piccoli??? Ma io sono ancora un cucciolone, contanta voglia di giocare e di coccole.Li ho visti uscire più tardi conuna piccola palla di pelo nel trasportino, e io?Ah no, io non mirassegno e spero ancora che il 2012 sia il nostro anno fortunato e porti unafamiglia per me e i miei compagni di sventura!Sopratutto per quellicome Tamara, che hanno qualche anno sulle spalle ed ancora più bisognodi una casa dove trascorrere sereni gli ultimi anni di vita.Tamara ( in foto ) winston Bartolomeo....gli invisibili di amici dei mici |
Aggiornamento del: 02/02/2012
|
Winston churchill ha vissuto di niente fino ad ora,vita di strada..... freddo , fame, solitudine, un male implacabile lo sta condannando agli ultimi mesi di vita c'è un'anima buona che lo vuole riscattare ??? non chiede molto un cuscino,un pochino di pappa e tanto amore...
oggi l'ho visto è una massa di pelo che dorme tutto il giorno non vi darà fastidio tranne qualche ronf ronf x ripagarvi.....
Abbiate il coraggio di fare adozioni del cuore,perchè la soddisfazione di regalare amore a chi non ne ha mai ricevuto,non ha euguali.Per lui è un a corsa contro il tempo.
Lally e Valentina O.
|
| |
|
1 di 12 |
|
|
|